SABATO 22 MAGGIO 2010
ore 21.00

 

Una Mano alla Vita e Ronnie Jones, la cura di malati e la musica: due realtà lontane e diverse che inaspettatamente si incontrano e scoprono di essere più vicine di quanto pensassero, alla fine alleate e complici nel dare vita a un concerto che il solo aggettivo emozionante può interamente definire.
Il cuore che batte forte, la mente che si riempie di immagini e suggestioni: la magia che Ronnie Jones e i il gruppo dei Crossfires, alle prese con un mostro sacro come Ray Charles, riescono ogni volta a ricreare sul palco che li ospita.


Ma lasciamo la parola agli artisti...

"Interpretare Ray Charles, nei suoi più conosciuti successi, è forse una delle sfide meno facili che ho incontrato nella mia carriera. La sua vita, tutt’altro che semplice e comoda, ha segnato fortemente la sua musica dettandone i ritmi, le emozioni e soprattutto integrando le (molte) sofferenze e le (poche) soddisfazioni che hanno accompagnato Ray nel suo pur non breve percorso.
Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente RAY e ne ho ricavato una immagine, mia e personale, che oggi mi aiuta nello svolgere il non semplice ruolo di interprete della sua grande musica.

unica foto esistente di Ray Charles e Ronnie Jones


Musica che ha influenzato in maniera indelebile tutto ciò che è arrivato dopo ed anche tutto quello che arriverà negli anni a venire.
Accettando questa sfida mi sono imposto, condiviso pienamente dai musicisti della Cross Fires Big Band, di non recitare il ruolo di “imitatore” di Ray, ma di dare alla sua musica ed ai suoi testi un’interpretazione con il massimo rispetto dei significati delle parole e dei momenti che ne hanno dettato le atmosfere musicali accompagnando Ray in tutti i momenti della sua vita intensa e vissuta in ogni senso.
Nel bene come nel male. Un grande lavoro di preparazione, questo delle “RAY CHARLES MEMORIES”, e di ricerca che è durato quasi sei mesi prima di approdare al primo concerto registrato su DVD nel 2006. Alcuni pezzi, ormai datati, li abbiamo riscritti di sana pianta non esistendo partiture affidabili. Il riscontro del pubblico, ma soprattutto della critica, mi ha confermato che la strada imboccata era quella giusta. Una strada che intendo ed intendiamo continuare sin tanto che il pubblico ne farà richiesta, alla quale risponderò e risponderemo così come Ray avrebbe desiderato."

Ronnie Jones e
Cross<>Fires Big Band

 

Alla scoperta di un'artista
RONNIE JONES

    Alla scoperta di una Big Band