PROGETTO
PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA PET THERAPY IN HOSPICE
dott.ssa Daria Da Col e dott. I. Renzo Causarano
PREMESSA
L’Hospice di Niguarda raccoglie il crescente interesse verso
i trattamenti complementari volti a garantire il benessere globale
del malato terminale e dei sui familiari tramite interventi
mediati dagli animali.
Tali interventi si distinguono in Attività Assistite dagli Animali
(AAA) e co-Terapie Assistite dagli Animali (TAA).
Le AAA consistono in interventi di tipo prevalentemente educativo/ricreativo
e di supporto psico/relazionale a malati e familiari, e non
richiedono un setting molto strutturato.
Le TAA sono interventi individualizzati sul malato con dinamiche
di relazione molto più individualizzate, richiedono una progettazione
più precisa e specifici indicatori di efficacia.
Con il Progetto “pet
therapy in Hospice”, si intende promuovere, in prima applicazione,
l’impiego delle AAA e definire uno “stile” dell’Hospice di Niguarda
nel campo delle attività di pet therapy. Il progetto si fonda
sul ruolo di un cane come mediatore e catalizzatore di un processo
di relazione con l’utenza (malati e/o familiari), volto a favorirne
il benessere, la socializzazione, la migliore qualità di vita.
CAMPO DI APPLICAZIONE
Il Progetto si applica alle attività con il coinvolgimento di
un animale (il cane), effettuate presso l’Hospice “Il Tulipano”
di Niguarda, a beneficio di malati e/o familiari e a complemento
delle cure palliative già erogate.
RESPONSABILITÀ
La responsabilità della corretta applicazione di quanto contenuto
nel presente documento e del Progetto è del singolo operatore
appartenente alle diverse categorie coinvolte:
1. medico e/o infermiere e/o psicologo dell’equipe prescrittiva
dell’Hospice (EEP), per quanto riguarda la definizione del programma
delle attività con il coinvolgimento dell’animale;
2. operatore pet partner, per quanto riguarda le attività di
relazione ed interazione del
fruitore con l’animale.
3. dirigente infermieristico e/o medico responsabili della SSD
Cure Palliative - Hospice per la vigilanza igienico – sanitaria
e sulla custodia e cura dell’animale in Struttura.
INDICAZIONI
Le attività di pet therapy con il cane, essendo di supporto
alle cure palliative, trovano applicazione nelle diverse situazioni
cliniche che comportano la permanenza del malato e dei familiari
in Hospice.
Per una visione dell'intero
progetto
cliccare sulla foto di Ciko
Segnaliamo inoltre l'articolo apparso sulla pubblicazione
mensile dell'Ospedale
Niguarda in merito al "Progetto Ciko".
Una Mano alla Vita ha deciso di finanziare il "Progetto
Ciko" per gli anni 2011 e 2012 sostenendo le spese di addestramento,
mantenimento e cura veterinaria relativi al cane.
La previsione di spesa è di euro 8.000,00 per l'intero biennio.
Se volete aiutarci, inviateci una donazione secondo le modalità
che preferite e che trovate nella pagina donazioni
del nostro sito
indicando la causale PROGETTO CIKO.

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