Immaginiamo per un attimo che il cane in foto sia dotato del dono della parola e che ci parli di sé e della sua attività di "pet therapist".
Se ciò fosse possibile ecco cosa ci racconterebbe.
"Mi chiamo Ciko e sono un cane tenero e simpatico: nell’ambito di un più ampio progetto a favore dei malati terminali di cancro sono stato scelto per svolgere la mia attività presso l’Hospice “Il Tulipano” dell’Ospedale Niguarda.
Lascio ai miei amici medici e infermieri il compito di un aiuto clinico/medico mentre io mi adopero per ricreare il senso di calore di un ambiente familiare dal quale i nostri ospiti sono momentaneamente lontani.
Sono felice di constatare che molti malati e i loro familiari sono lieti di passare qualche ora con me e di ritrovare così un sorriso e un po’ di serenità in un momento molto difficile della loro vita.
Sono stato addestrato ad essere molto educato e meno esuberante di come vorrei, ho ricevuto le necessarie autorizzazioni burocratiche, sono stato vaccinato contro tutte le patologie conosciute e un veterinario mi controlla regolarmente.
All'Hospice tutti mi dicono che sono un cane intelligente e un bravo "pet therapist", è vero, sono molto professionale (quasi sempre), ma chi ha ideato il progetto che mi riguarda sono la dottoressa Daria Da Col e il dottor I. Renzo Causarano dell'Azienda Ospedaliera Niguarda Cà Granda di Milano.
Lascio a loro la parola per spiegarvi di che cosa si tratta; è vero che sono un cane speciale ma ho anch'io i miei limiti. Vi aspetto all'Hospice "Il Tulipano" in via Ippocrate 45 a Milano, al Padiglione 9 dell'ex Ospedale Paolo Pini."


PROGETTO PER LA SPERIMENTAZIONE DELLA PET THERAPY IN HOSPICE
dott.ssa Daria Da Col e dott. I. Renzo Causarano


PREMESSA

L’Hospice di Niguarda raccoglie il crescente interesse verso i trattamenti complementari volti a garantire il benessere globale del malato terminale e dei sui familiari tramite interventi mediati dagli animali.
Tali interventi si distinguono in Attività Assistite dagli Animali (AAA) e co-Terapie Assistite dagli Animali (TAA).
Le AAA consistono in interventi di tipo prevalentemente educativo/ricreativo e di supporto psico/relazionale a malati e familiari, e non richiedono un setting molto strutturato.
Le TAA sono interventi individualizzati sul malato con dinamiche di relazione molto più individualizzate, richiedono una progettazione più precisa e specifici indicatori di efficacia.

Con il Progetto “pet therapy in Hospice”, si intende promuovere, in prima applicazione, l’impiego delle AAA e definire uno “stile” dell’Hospice di Niguarda nel campo delle attività di pet therapy. Il progetto si fonda sul ruolo di un cane come mediatore e catalizzatore di un processo di relazione con l’utenza (malati e/o familiari), volto a favorirne il benessere, la socializzazione, la migliore qualità di vita.

CAMPO DI APPLICAZIONE
Il Progetto si applica alle attività con il coinvolgimento di un animale (il cane), effettuate presso l’Hospice “Il Tulipano” di Niguarda, a beneficio di malati e/o familiari e a complemento delle cure palliative già erogate.

RESPONSABILITÀ

La responsabilità della corretta applicazione di quanto contenuto nel presente documento e del Progetto è del singolo operatore appartenente alle diverse categorie coinvolte:
1. medico e/o infermiere e/o psicologo dell’equipe prescrittiva dell’Hospice (EEP), per quanto riguarda la definizione del programma delle attività con il coinvolgimento dell’animale;
2. operatore pet partner, per quanto riguarda le attività di relazione ed interazione del
fruitore con l’animale.
3. dirigente infermieristico e/o medico responsabili della SSD Cure Palliative - Hospice per la vigilanza igienico – sanitaria e sulla custodia e cura dell’animale in Struttura.

INDICAZIONI

Le attività di pet therapy con il cane, essendo di supporto alle cure palliative, trovano applicazione nelle diverse situazioni cliniche che comportano la permanenza del malato e dei familiari in Hospice.

Per una visione dell'intero progetto
cliccare sulla foto di Ciko


Segnaliamo inoltre l'articolo apparso sulla pubblicazione mensile dell'Ospedale Niguarda in merito al "Progetto Ciko".


Una Mano alla Vita ha deciso di finanziare il "Progetto Ciko" per gli anni 2011 e 2012 sostenendo le spese di addestramento, mantenimento e cura veterinaria relativi al cane.
La previsione di spesa è di euro 8.000,00 per l'intero biennio.
Se volete aiutarci, inviateci una donazione secondo le modalità che preferite e che trovate nella pagina donazioni del nostro sito
indicando la causale PROGETTO CIKO.